venerdì 8 marzo 2019

Manca una settimana alla Maratona della Grecìa Salentina





L'esperienza maturata in questi anni di maratoneta mi ha insegnato che per giungere al picco della forma mi bastano 10-12 settimane.
Ad inizio di anno alla luce della disavventura novembrina (piccolo ictus) non mi ero posto grossi obiettivi cronometrici ma avevo chiara l'idea di impostare una preparazione finalizzata a correre una buona maratona in marzo.

Settimana dopo settimana mi sono reso conto che riuscivo a tenere carichi di km come non accadeva da anni per cui ho insistito seppur non badando molto ai ritmi.
La Maratona corsa ad inizio di gennaio mi ha dato buone sensazioni e la consapevolezza che potessi insistere, il riscontro della Mezza di Gallipoli mi ha dato coraggio di poter ambire nuovamente a scendere sotto le 3 ore.

In 10 settimane 870 km sono un carico di km notevole specialmente se considero la mia "matura" età di 53 anni.


Sono anni che non uso tabelle d'allenamento, la mia preparazione si basa solo su lavori in progressione e ritmi che poche volte si avvicinano al ritmo gara.
Certamente importantissimi sono i lavori fatti su distanze di 15-21 km in progressione come altrettanto costruttive sono state le due gare corse in 8 gg sulla distanza dei 42 km entrambe sotto le 3 ore.
Ora rimane l'ultima settimana.
C'è poco da lavorare ma certamente ci sono tanti errori da evitare in questi ultimi giorni.
Prendo degli spunti dal web:

COSA NON FARE NELLA SETTIMANA PRIMA DELLA MARATONA

  • La prima cosa che non è da fare è cercare di recuperare il tempo perduto: inutile cercare di recuperare lavori non fatti ma non è proprio il mio caso

  • Non stravolgere le tue abitudini: non inserire novità, ne dal punto di vista fisico ne alimentare

  • Cross training non è indicato nelle ultime settimane: naturalmente inutile andare a rischiare praticando attività sportive alternative anche perchè la bici per esempio (che nel mio caso potrebbe fare al caso) potrebbe imballare le gambe

  • Carico di carboidrati ma senza esagerare : durante l'ultima settimana prestare tantissima attenzione nell'alimentazione che nel mio caso significa mangiare poco altrimenti riducendo i km vado subito su di peso

  • Massimo relax per dare il meglio: Non avere ansia. La cosa più difficile. Mesi che ti prepari e la paura che qualcosa vada storto cresce. Qui c'è chi è "un animale da gara", sono i soggetti che magari non sono super precisi negli allenamenti, ma quando scatta la competizione non c'è ne è per nessuno e chi è il contrario, perfetti in allenamento e in gara rende la metà. Io faccio certamente parte degli "animali da gara" e quindi questo dovrebbe tranquillizzarmi.

     Comprendo che possa sembrare presuntuoso ipotizzare un tempo finale ma alla luce dell'esperienza maturata è fondamentale conoscere il ritmo da impostare per ottimizzare la spesa energetica lungo i 42 km.

    Mancano ancora 9 gg, se non accade nulla di anomalo, proverei ad impostare una gara da 2 ore e 55 minuti, quindi con ritmi da 4:09-4:10 al km.

    Chi vivrà vedrà e... comunque vada sarà un successo

 



1 commento:

  1. Ciao Antonio, che piacere ritrovarti! ti ricordi di Antherun di Lecce? In questi giorni (dopo qualche anno di ciclismo) ho ripreso a correre...e vedo che vai sempre alla grandissima! Dai magari ci vedremo a qualche maratona nel leccese....
    ps. ma tu sei con la Tre Casali? perché ho visto la classifica della Maratona della Grecia Salentina e non sapevo se fossi tu. Probabilmente sarà la mia prossima squadra...

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